martedì 21 gennaio 2014

Prometheus

Prometeo ruba il fuoco, 1817, nell'interpretazione di Heinrich Friedrich Füger


Dunque ricapitoliamo le miserie e gli orrori dell'esistenza che tanto caramente ci ricordano che siamo vivi.

Cose che accadono ai vivi.

Ai vivi accadono tante cose, a volte capita che un disperato frughi nel cassonetto alla ricerca di un tesoro nascosto.

Lo stesso cassonetto in cui c'è la mia spazzatura, un fazzoletto usato, gli avanzi della cena e lo sporco raccolto in casa. Lui è vivo. E gli capita di cercare tesori tra queste cose.

Voglio fare una piccola galleria sul muro. Voglio fare la "galleria di Prometeo". Mettere tutte le foto o i ritratti di quelle persone che hanno donato all'umanità qualcosa di grande valore, e che in vita sono state disprezzate, torturate o umiliate per questo gesto o per circostanze sociali e culturali.

Il mio mito personale è il matematico Alan Turing, il padre dell'informatica, l'uomo che ha formalizzato il concetto di algoritmo, finito in galera perché colto a baciarsi con un altro uomo in strada, morto suicida con una mela avvelenata.

Dicevo, cose che accadono ai vivi. C'è una reale differenza tra Turing e il cercatore di tesori da cassonetto?

Oh, si certo.

Turing ha compiuto una impresa degna di un Dio, e nonostante questo è stato disprezzato e umiliato in vita. Dunque la sua esistenza è ben più miserabile del cercatore di tesori.

E mi chiedo copiando Shakespeare, "Chi sopporterebbe le frustate e gli scherni del tempo, il torto dell'oppressore, gli spasimi dell'amore disprezzato quando egli stesso potrebbe darsi quietanza con un semplice stiletto?" Chi lo farebbe? Proprio chi non da valore alla vita.

Solo chi è in grado di comprendere quanto le cose del mondo potrebbero essere meravigliose decide di porre fine alla propria vita rifiutando la mediocrità.

L'utopia è l'unica cosa per cui valga la pena di vivere, se i fatti disattengono la speranza tanto vale dare il commiato, in modo che quella bellezza che scaturisce dalla conoscenza non sia sozzata dalla mediocrità.

Cose che accadono ai vivi. L'incipit della mediocrità.