lunedì 9 luglio 2018

Riprendiamoci Dio

Il concetto di Dio unico metafisico è stato rubato al pensiero greco ed inserito a forza nei testi biblici con cui non ha niente a che vedere.  Questo per uccidere la nascente filosofia di Plotino che si stava sviluppando nell'Impero Romano. Plotino spiega la creazione, o meglio la generazione da un punto di vista logico seguendo gli insegnamenti di Platone.


Perché durante la messa si dice "generato e non creato dalla stessa sostanza del padre"?

Il concetto del "Dio che genera" è stato letteralmente rubato dalle Enneadi di Plotino, la generazione è nei fatti una creatio ex nihilo (creazione dal nulla), il concetto di "Dio che genera" non esiste nella bibbia.

Nelle Enneadi il Dio Metafisico spiegato da Plotino è l'Uno (che non è un uomo con la barba che sta sulle nuvole), è al di fuori dello spazio e del tempo. L'Uno genera il Nous (pensiero ed idee) che genera l'anima (coscienza di se e vita), che genera la materia che è soggetta al tempo e allo spazio. Dunque l'Uno è al di fuori dello spazio e del tempo in quanto li genera ma non è soggetto al divenire.


Enneadi - 2. SULLA GENESI E L’ORDINE DI CIÒ CHE VIENE DOPO IL PRIMO

1. «L’Uno è tutto e nulla in particolare» 1 ; principio di tutte le cose, infatti, non è tutte le cose, piuttosto tutte le cose sono a quel modo; lassù infatti esse giungono, per così dire, o meglio non sono ancora ma saranno. Come, dunque, le cose sono potute derivare da un’unità semplice, che non mostra in sé alcuna varietà, né alcun genere di duplicità? Invero, proprio perché nulla era in lui tutto è derivato da lui, e affinché l’essere possa esistere, per questo l’Uno non è essere, ma è piuttosto ciò che genera l’essere. Tale è, per così dire, la prima generazione: l’Uno, perfetto in quanto non cerca nulla, non ha nulla, né ha bisogno di nulla, traboccò, in qualche modo, e la sua sovrabbondanza creò qualcos’altro. Il generato poi si volse verso l’Uno e ne fu riempito, e guardando verso di lui visione dell’Uno creò l’intelletto. E poiché era rivolto all’Uno per poterlo vedere, divenne contemporaneamente Essere e Intelletto. Simile all’Uno, crea allo stesso modo, riversando fuori di sé una potenza molteplice — riflesso anch’essa dell’Uno, come già fece il principio che precede l’intelletto. E questa che proviene dalla sostanza dell’intelletto è l’attività dell’Anima, la quale diviene mentre l’intelletto resta immobile; anche l’intelletto infatti diviene mentre ciò che lo precede resta immobile. L’Anima però non crea restando immobile, ma messasi in movimento genera un’immagine. Guardando lassù, alla sua origine, ne è riempita, ma poi avanza muovendosi in un’altra, opposta direzione 2 , generando come propria immagine la sensazione e il principio di crescita nei vegetali 3 . Nulla però è separato o reciso da ciò che lo precede.

Chiunque sostenga che il pensiero greco non contempli la creazione ex nihilo non ha ben compreso quello che è scritto nelle Enneadi di Plotino:

15. Sorge però una difficoltà, riguardo a tutto ciò che è stato detto: se infatti l’eternità appartiene all’intelletto e il tempo all’Anima 42 — è infatti lì che affermiamo di cogliere il tempo nella sua esistenza reale: nell’attività dell’Anima e come prodotto di quella attività —, per quale ragione, se il tempo è diviso ed ha un passato, non dovrebbe essere divisa anche quell’attività, e volgendosi al passato produrre il ricordo anche nell’anima del tutto? D’altra parte, nell’eterno si colloca l’identico e nel tempo il diverso, altrimenti eternità e tempo saranno lo stesso, anche se non vogliamo attribuire cambiamenti alle attività dell’anima. Pertanto, diremo che le nostre anime, sottoposte a ben altri cambiamenti e al bisogno, sono, in qualche modo, nel tempo, mentre l’Anima del tutto genera il tempo, ma non è nel tempo? Ammettiamo che essa non sia nel tempo; ma che cosa la induce a generare il tempo e non piuttosto l’eternità? In realtà le cose che genera, queste, non sono eterne ma comprese nel tempo; poiché neppure le anime individuali sono nel tempo, ma soltanto le loro affezioni, quali che siano, e le loro azioni.

In questo passo si comprende perfettamente che il mondo fisico è soggetto al tempo, l'eternità non fa parte del mondo fisico infatti il tempo viene dopo l'eternità, intesa come caratteristica inevitabile del mondo delle idee Platonico.

Il tempo e lo spazio fanno parte del mondo materiale e sensibile, sono dunque generati, mentre il Dio metafisico chiamato UNO da Plotino, è ben oltre la materia sensibile.

Lo stesso concetto di Trinità è stato rubato da Plotino, La triade UNO - Logos - Anima, verrà trasformata nel Cristianesimo in Dio - Gesù - Spirito santo.

Come rappresentare L'Uno di Plotino?

Come afferma lo stesso Plotino:

«l’Uno non è una cosa tra le altre e che «non ha nome»60, dal momento che non possiamo dire nulla di lui; cerchiamo soltanto, per quello che ci è possibile, di indicarlo in qualche modo tra di noi. Ma quando solleviamo il problema: «allora, non ha percezione di sé, è privo di coscienza e conoscenza di sé», dobbiamo riflettere sul fatto che, pronunciando queste parole, ci volgiamo nella direzione opposta al vero. Infatti rendiamo l’Uno molteplice se lo consideriamo come conoscibile e come conoscenza, e attribuendogli il pensiero lo rendiamo bisognoso del pensiero.

Dunque L'Uno non è rappresentabile, o definibile, e nel momento stesso in cui tracciamo una definizione creiamo una molteplicità che semplicemente non gli appartiene, ma per comodità formale credo sia corretto utilizzare i Solidi Platonici come rappresentazione delle ipostasi dell' Uno.

Così come per Pitagora il numero era un ente reale che definiva l'universo lo stesso era la geometria per Platone, ed è il modo più corretto da un punto di vista storico, analitico e pratico di rappresentare le ipostasi:


Per un approfondimento sulle ipostasi e la loro rappresentazione è presente un trattato approfondito qui: https://hokmaph-iperuranio.blogspot.com/2015/09/articoli-iperuranio-mondo-delle-idee.html

mercoledì 18 aprile 2018

giovedì 8 marzo 2018

Esempio di Metessi Platonica - differenza in Post Tenebras Lux

Per Metessi Platonica si intende la partecipazione delle idee nelle cose, per esempio:

By Ilona Loser - Own work, CC BY-SA 3.0

Nella Climaciella Brunnea partecipano due idee, una di vespa (Vespidae) e una di mantide (Mantis).

Jörg Groß - CC BY 2.0

By Shiva shankar - Taken at karkala, Karnataka as a praying mantis, CC BY-SA 2.0

Questa è la metessi per platone è la partecipazione delle idee nella res extensa (nella materia fisica) che avviene attraverso il processo di mimesi, in cui la res extensa mima le idee dell'Iperuranio.

Nella mia analisi del mondo delle idee, mi sono permesso di utilizzare il termine Metessi per definire invece la formazione dell'idea iperuranica a partire dal mondo fisico.

Che per Platone l'iperuranio é un mondo perfetto e dunque completo. Mentre dal mio punto di vista l'iperuranio é arricchibile (ma non decadibile) e questo incremento di idee avviene attraverso l'esistenza del mondo sensibile e probabilistico.

Metessi in Post Tenebras Lux
Il termine Metessi in Post Tenebras Lux viene utilizzato per definire la partecipazione delle cose del mondo fisico alla formazione dell'idea nell'iperuranio, che può avvenire sia per la distribuzione probabilistica della materia (tante particelle di H2O possono creare una pozzanghera, o un mare e per quanto la materia dell'acqua sia la mimesi dell'idea dell'acqua dell'iperuranio, l'idea di pozzanghera può essere il risultato della Metessi intesa in Post Tenebras Lux), e può avvenire sia per operato umano anche se in questo caso parliamo di Theorò in quanto l'oggetto creato dall'uomo é il prodotto del mondo pensiero creativo e ragionevole (res cogitans).

Theorò - Arricchimento del mondo delle idee attraverso il mondo interiore

L'idea per costituirsi come ente non necessita della percezione della consapevolezza cosciente, ma la percezione della consapevolezza cosciente partecipa alla formazione delle idee iperuraniche.

Un altro bellissimo esempio di metessi Platonica è la Myrmarachne, in cui partecipano due idee, dal greco μύρμηξ, myrmex, la formica e ἀρὰχνη, aràchne il ragno.

Di JonRichfield - Opera propria, CC BY-SA 3.0
Il presupposto che la Myramarachne in quanto appartenente alla famiglia dei ragni saltatori, sia il risultato di una specializzazione predatoria, non esclude formalmente che la forma (Aristotelicamente parlando) sia determinata verticalmente dal mondo delle idee.

sabato 17 febbraio 2018

Giordano Bruno - Martire del Platonismo



Mocenigo: “Ho sentito dire da Bruno che in Dio non vi è distinzione di persone e che questo sarebbe una sua imperfezione. Ho sentito dire che era grande ignoranza e bestemmia pensare che Dio fosse trino e uno”.

Bruno: “Nella divinità intendo tutti li attributi della medesima cosa. Capisco tre attributi: potenza, sapienza e bontà, ovvero mente, intelletto e amore. Nego di aver negato che i tre attributi confluissero in un essere in carne umana. Sulla incarnazione ho avuto il dubbio che non tenesse teologicamente senza inferire contro Cristo o la divinità che si chiama Cristo. Sull'incarnazione ho detto che essendo la divinità natura infinita e l’umanità finita, quella eterna e questa temporale, non mi pareva proporzione tale da fare”.

Il concetto di Trinità è anche questo un concetto che è stato rubato dal Platonismo, in Particolare da Plotino filosofo metafisico di Licopoli (205), di scuola Platonica.

Plotino dottrina delle tre ipostasi, costituite dall'Uno, l'Intelletto e l'Anima.

Nelle Enneadi, Plotino (205 Licopoli - 270 Roma) afferma che le ipostasi sono le tre sostanze principali del mondo intelligibile, e cioè gerarchicamente:

l'Uno, del quale nulla è lecito dire se non che è uno e bene.
l'Intelletto, che procede dall'Uno, ed è assimilabile al mondo delle idee di Platone, poiché consiste di tutte le forme e i modelli del pensiero, oltre che della realtà ontologica;
l'Anima, che procede a sua volta dall'Intelletto, e sta a fondamento della vita: essa è l'ultimo grado della realtà effettiva, oltre la quale si trova la materia che è un semplice non-essere, un'apparenza priva di vera consistenza.

"Se la semplice essenza del Bene ci è disvelata altresì come primordiale e come qualcosa che non ha nient'altro in sé oltre all'unità, e se inoltre l'Uno è identico a tale essenza..... quando diciamo Uno e quando diciamo Bene intendiamo tale Essere primordiale [Dio] .... Lo chiamiamo anche primo perché è semplice .... Pertanto se non è "da altro" né "in altro", e non è composto, non vi è nulla che stia al di sopra di Lui. Ma, stabilito il primato dell'Uno, faremo seguire a Lui l'Intelletto e ciò che nativamente pensa e poi, dopo L'Intelletto, l'Anima. E questo è un ordine secondo natura".

(Plotino, Enneadi, II, 9, Laterza, Bari 1947)

Mente, intelletto e Amore che corrispondono ad Anima, intelletto e Uno nel modello di Plotino.

Il processo di accusa è nuovamente fatto al Platonismo impossibile da eradicare dal pensiero filosofico ed ontologico, per quanto si provi a mescolarlo ai testi Abramitici per falsificarne la genuinità. Gli Abramitici hanno cercato in ogni modo di deformare, cancellare, sporcare i concetti elaborati dai Platonisti, quando non è stata sufficiente la parola è stata usata la forza, come per Ipazia di Alessandria.

Giordano Bruno non è il martire del libero pensiero, ma è il martire del pensiero filosofico metafisico, il motivo della sua eresia è una critica profonda al Cristianesimo (religione Abramitica), che appare agli occhi del filosofo una barzelletta, un qualcosa che non ha niente a che vedere con la profonda analisi filosofica che è stata compiuta sulla natura della realtà e della metafisica.

Tra le accuse di Fra' Celestino (anch'esso poi processato per eresia) nel 1599 figura la seguente:

3. Che Cristo è un cane becco fottuto can: diceva che chi governava questo mondo era un traditore, perché non lo sapeva governar bene, ed alzando la mano faceva le fiche al cielo.

Per intenderci le "fiche" sono quel gesto che si fa mettendo il pollice tra indice e medio nella mano stretta a pugno, che è un'alternativa ad alzare il dito medio come sfottò, tra l'altro molto divertente.

La critica di Giordano, non è atea, è bensì fortemente, intensamente, inevitabilmente una critica spirituale, che affonda le sue radici nel Platonismo.

De Trinitate (Agostino D'Ippona)


Il concetto di Trinità è stato definitivamente rubato a Plotino dal padre della Teologia Cristiana Agostino D'Ippona che inizia a scrivere nel 399 De Trinitate. Nel nono libro Agostino afferma che Dio è l'insieme dello spirito, della conoscenza e dell'amore. Coerentemente con il modello di Plotino di anima - intelletto - Uno. Infatti non esiste il concetto di "trinità" in tutta la Bibbia, sia vecchio che nuovo testamento,  esiste solo "l'elaborazione teologica" o meglio la mistificazione dei contenuti dei testi Abramitici.

La Trinità - Sant'agostino - documento

martedì 23 gennaio 2018

Cos'è il Globalismo - Mondialismo economico


Questi simboli sembrano tutti diversi, ma hanno una cosa comune, ed è il Globalismo. Sono diverse facce della stessa medaglia.

Faccio delle premesse molto importanti prima di iniziare il discorso:

1- Ritengo che la spiritualità dell'individuo sia una cosa fondamentale nella vita, e che religione organizzata e spiritualità siano cose profondamente diverse.

2 - La sessualità e l'orientamento sessuale sono cose naturali, e della natura non ci si vergogna, fermorestando il rispetto reciproco dei gusti all'interno di un gruppo.

3 - Le donne e gli uomini sono i mattoni con cui si costruisce la società di individui ed hanno pari importanza, questo non vuol dire che siano uguali, e non c'è niente di male nelle differenze, gli individui di una specie mostrano incredibile variabilità nell'aspetto, nelle forme, nelle caratteristiche, queste differenze vanno accettate e valorizzate, non appiattite.

4 - L'essere umano è un mammifero, e come tutti i mammiferi sul pianeta terra è possibile categorizzarli in razze in base alle caratteristiche fisiologiche, senza che questo assuma una connotazione negativa, ma semplicemente una constatazione della realtà.

Le religioni Abramitiche hanno in comune Abramo come patriarca biblico.


Genesi 17,9
Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione.

Dalle due mogli di Abramo derivano il popolo ebraico discendente di Isacco e gli Ismaeliti, discendenti di Ismaele, poi noti col nome di Arabi.

Ma il dio di riferimento per Musulmani, Ebrei, Cristiani è il medesimo, si tratta del Dio Yehowah (Per la precisione il nome è YHWH che i Cristiani vocalizzano Yavè e I testimoni vocalizzano Jeova, mentre Allah deriva dal generico ʾIlāh che significa "divinità"). E come ho spiegato in un post precedente, la religione Ebraica non appartiene agli europei, infatti come viene specificato nella stessa bibbia, il patto Abramitico si rinnova tra il dio Yehovah e Giacobbe (che cambierà nome in Israele):

Genesi 28:13 Ecco il Signore gli stava davanti e disse: «Io sono il Signore, il Dio di Abramo tuo padre e il Dio di Isacco. La terra sulla quale tu sei coricato la darò a te e alla tua discendenza.

Le religioni Abramitiche sono riuscite ad imporsi in Europa grazie al Cristianesimo, religione ottenuta attraverso lo sfruttamento del Platonismo mescolato con l'Ebraismo come ho spiegato nel post precedente, nel Cristianesimo sono stati introdotti i concetti analizzati e spiegati da Platone, come Anima e Dio metafisico all'interno dei testi Abramitici, con cui non hanno niente a che vedere. In quanto il dio Yehowah è in carne ed ossa:

Deuteronomio 23:
"13 Avrai anche un posto fuori dell'accampamento e là andrai per i tuoi bisogni. 14 Nel tuo equipaggiamento avrai un piuolo, con il quale, nel ritirarti fuori, scaverai una buca e poi ricoprirai i tuoi escrementi. 15 Perché il Signore tuo Dio passa in mezzo al tuo accampamento per salvarti e per mettere i nemici in tuo potere; l'accampamento deve essere dunque santo, perché Egli non veda in mezzo a te qualche indecenza e ti abbandoni."

Ora è importante sapere che queste tre religioni che fanno capo in realtà allo stesso Dio Yehowah si combattono da migliaia di anni in guerre sanguinose che contano infiniti morti. Questo fatto è fondamentale e permette di costruire le basi del mondialismo. Spiegherò successivamente come. Ma tenetelo a mente.

Cosa c'entrano le religioni Abramitiche con il gruppo LGBT? Non dovrebbero essere due cose completamente diverse, anzi antagoniste?

Socrate incontra Alcibiade a casa di Aspasia, 1861
Perché c'è stata una persecuzione degli omosessuali in Europa dopo la caduta dell'Impero Romano?

Nella Bibbia il libro del Levitico 18:22 afferma:

"Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio."

E prevede per gli omosessuali la pena di morte Levitico 20:13

"il loro sangue ricadrà su di loro."

Per quale motivo questo accanimento per l'omosessualità? Per un motivo specifico, il Dialogo di Platone, il Simposio, lo spiega perfettamente:

"Se esistesse un mezzo per mettere insieme una città o un esercito fatti solo da amanti e dai loro amici, essi si darebbero certamente il miglior governo che ci sia: allontanerebbero infatti da loro tutto ciò che è cattivo e rivaleggerebbero sulla via dell'onore. E se questi amanti combattessero l'uno di fianco all'altro potrebbero vincere, per così dire, il mondo intero, anche se fossero soltanto un piccolo gruppo, perché sarebbero molto uniti tra loro. Infatti per un innamorato sarebbe più intollerabile abbandonare i ranghi o gettare le armi sotto gli occhi del suo amante che sotto gli occhi del resto dell'esercito; preferirebbe piuttosto morire cento volte. Quanto ad abbandonare chi si ama, a non aiutarlo in caso di pericolo, nessuno è così vigliacco che l'Eros non riesca a ispirargli una forza divina rendendolo eguale a quelli che per natura hanno grande coraggio. Esattamente come in Omero il dio viene a ispirare l'ardore per la battaglia a certi eroi, così l'Eros fa questo dono agli innanmorati, ed essi lo accettano da lui."

Se vuoi distruggere una civiltà é importante distruggerne le fondamenta, economiche, sociali e umane. É indispensabile mettere il padre contro il figlio, l'uomo contro la donna, l'amante contro l'amato.

C'é una tecnica sociale che si può attuare per realizzare questo scopo, ed é mescolare la verità con la menzogna, in modo che la menzogna sembri verità e la verità menzogna. Un esempio eccellente é il Cristianesimo che mette insieme Platonismo e Yehowah il Dio Biblico che non hanno niente a che vedere l'uno con l'altro. Yehovah é un Dio in carne ed ossa, un uomo di guerra impegnato in guerre sanguinarie, mentre il demiurgo Platonico é un Dio metafisico, privo di corpo che risiede in un mondo metafisico chiamato Iperuranio.

Il Cristianesimo rinforza la condanna dell'omosessualità nel Nuovo Testamento, la pena è rappresentata dalla negazione del regno di Dio:

Prima lettera ai Corinzi 6:9
"Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio."

San Paolo inserisce gli omosessuali nell'elenco dei peccatori che meritano la morte:

Lettera ai Romani 1:26
"26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento. 28 E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, 29 colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, 30 maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32 E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa."

Nei primi secoli del Cristianesimo, agli omosessuali era espressamente interdetto il battesimo, come mostra la Tradizione apostolica.

Tra il 1566 e il 1568 due decretali di papa Pio V, in seguito proclamato santo, stabilirono che l’omosessualità conclamata doveva essere punita con la morte.

 “Avendo noi rivolto il nostro animo a rimuovere tutto quanto può offendere in qualche modo la divina maestà, abbiamo stabilito di punire innanzitutto e senza indugi quelle cose che, sia con l’autorità delle Sacre Scritture che con gravissimi esempi, risultano essere spiacenti a Dio più di ogni altro e che lo spingono all’ira: ossia (...) l’esecrabile vizio libidinoso contro natura; colpe per le quali i popoli e le nazioni vengono flagellati da Dio, a giusta condanna, con sciagure, guerre, fame e pestilenze. (…) Se qualcuno compirà quel nefando crimine contro natura, per colpa del quale l’ira divina piombò su figli dell’iniquità, verrà consegnato per punizione al braccio secolare, e se chierico, verrà sottoposto ad analoga pena dopo essere stato privato di ogni grado”. (San Pio V, Costituzione Cum primun, del 1° aprile 1566, in Bullarium Romanum, t. IV, c. II, pp. 284-286).

Solo durante il Fascismo in Italia si decise che l'omosessualità in Italia non dovesse essere illegale, Il regime che pur voleva la "maschia gioventù" non emise mai leggi discriminatorie contro gli omosessuali ed in questo il codice Rocco non si discostò dal precedente codice Zanardelli che non condannava l'omosessualità bensì "l'esibizione in pubblico di atti contro la pubblica decenza" intesa secondo la morale del tempo.

Alfredo Rocco
Dopo il Fascismo la repressione ha ripreso. La democrazia del dopoguerra prendendo le mosse dal Maccartismo USA giunse a far emanare al Ministero dell'Interno una circolare avente come oggetto: "omosessualità-repressione"[1]. In quella circolare si lamentava la difficoltà a procedere in tal senso in quanto il codice Rocco lasciato dal fascismo non prevedeva nulla a proposito.

Solo nel 1995 Iniziò a scemare lo stigma sociale in maniera consistente, questo grazie all'avvento di Internet. L'omosessualità non poteva più essere nascosta, diventa evidente che è una cosa diffusa, comune, banale, cambia completamente lo scenario mondiale e l'ottica sociale.

È necessario una nuova modalità con cui far apparire degli omosessuali come dei mostri. Come fare? Ci sono due modi per trasformare una categoria sociale in un mostro sociale. Il primo modo é perseguire la categoria attivamente, attraverso la forza, e attraverso l'opinione pubblica, il secondo modo é di fornire eccessivi poteri o diritti (non richiesti), a questa categoria, in modo da farla apparire tiranna.

I mezzi per far apparire gli omosessuali dei tiranni sono i seguenti:
1) Matrimonio parificato a quello eterosessuale, senza obbligo di fedeltà.
2) Adozione di bambini.
3) Esasperazione della sessualità in ambito sociale.

Il matrimonio nella storia dell'umanità é un accordo sociale per formalizzare l'unione tra uomo e donna, i rispettivi diritti e doveri e per proteggere la prole dall'abuso comportamentale dei membri della famiglia. É un qualcosa che nasce appunto per una esigenza sociale, pratica, concreta, inesorabile che poi viene eventualmente associato anche ad una esigenza spirituale.

Come ho spiegato in un precedente post, la famiglia definisce un concetto fisiologico, non astratto. Una famiglia si ottiene quando un uomo mette in cinta una donna e ottengono una prole.

Con questo non voglio mettere in secondo piano l'amore, anzi, l'amore é costitutivo, fondamentale, motivante, come sostenuto nel Simposio di Platone:

"Queste persone - ma lo stesso, per la verità, possiamo dire di chiunque - quando incontrano l'altra metà di se stesse da cui sono state separate, allora sono prese da una straodinaria emozione, colpite dal sentimento di amicizia che provano, dall'affinità con l'altra persona, se ne innamoranc e non sanno più vivere senza di lei - per così dire - nemmeno un istante. E queste persone che passano la loro vita gli uni accanto agli altri non saprebbero nemmeno dirti cosa s'aspettano l'uno dall'altro. Non è possibile pensare che si tratti solo delle gioie dell'amore: non possiamo immaginare che l'attrazione sessuale sia la sola ragione della loro felicità e la sola forza che li spinge a vivere fianco a fianco. C'è qualcos'altro: evidentemente la loro anima cerca nell'altro qualcosa che non sa esprimere, ma che intuisce con immediatezza."

Ma appunto una cosa é il rapporto sentimentale, una cosa é la famiglia che é semplicemente un concetto pratico: un uomo, donna e prole sono una famiglia anche se si odiano a vicenda dal profondo del cuore, anche se si lasciano, si abbandonano, si dividono.

Equiparare due uomini o due donne a una famiglia, equivale a far perdere di significato un concetto, una distinzione, una differenza, un modo in cui definiamo la realtà.

Questo è il fulcro di tutto il discorso della distruzione della società, la perdita del significato, l'annullamento delle differenze, non nel mondo fisico (dove queste differenze rimangono e sono evidenti), ma nel mondo dei concetti. Per cui il brutto può definirsi bello perché ne ha diritto anche se non lo è, l'uomo può definirsi donna anche se non lo è, il cattivo può definirsi buono anche se non lo é.

É il caos, l'anarchia, è menzogna.

Quello che vale per i gruppi LGBT (che sono un concetto ben diverso dall'omosessualità), lo stesso vale per il femminismo (che è un concetto ben diverso dall'essere donna). La repressione della donna è sempre avvenuta attraverso lo strumento della religione organizzata:

Illustrazione seicentesca dell'autore del Libro del Siracide
Siracide 9: 10, 11
"Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirato la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante."

Siracide 42: 14
 "È meglio il male da un uomo che i benefizi da una donna, da una donna che porta vergogna e ignominia."

Senza contare chi sin dai dieci comandamenti la donna viene considerata a tutti gli effetti parificata a un qualsiasi oggetto che si possa possedere:

10 - Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo.

Nel momento in cui la religione organizzata ha perso potere sul controllo della donna è stato necessaria una nuova modalità per trasformare la donna in un mostro da odiare, attraverso il femminismo la donna ha strapotere sull'uomo, economico, sessuale, sociale. In questo modo l'odio nei confronti della categoria femminile si può mantenere.

Le donne trovandosi in una posizione di vantaggio sociale, economico e sessuale tendono a favoreggiare gli uomini più forti presenti nel loro gruppo sociale, e nel caso della situazione sociale attuale del 2018 in Europa, l'uomo più forte è l'immigrato, lo straniero, l'invasore.

In questo modo si ottiene un doppio risultato: L'odio nei confronti della donna, e la distruzione della società attraverso il favoreggiamento dello straniero.

La guerra è una condizione umana

Così come l'amore è una condizione necessaria per l'essere umano, lo stesso vale per la guerra, non quella fatta con le armi, ma il conflitto tra gli uomini inteso come voglia di competere, di prevalere, di affermarsi, soprattutto tra maschi eterosessuali che nel sangue hanno la competizione, la dimostrazione della forza, la lotta per la donna desiderata.

Di Carole Raddato from FRANKFURT, Germany - Boxer of Quirinal, Greek Hellenistic bronze sculpture of a sitting nude boxer at rest, 100-50 BC, Palazzo Massimo alle Terme, Rome, CC BY-SA 2.0
Colpevolizzare il maschio bianco eterosessuale, perché è un maschio bianco eterosessuale, è sbagliato come colpevolizzare un omosessuale per essere tale. Per questo la natura crea individui diversi di una stessa specie. Se tutti gli individui di una specie fossero identici, una singola debolezza dell'individuo sarebbe la debolezza dell'intera specie. Invece attraverso la specializzazione in categorie sociali, la debolezza di un singolo può essere affrontata da un altro singolo della stessa specie che può in questo modo sopravvivere.

Forzare gli uomini a negare la loro virilità, la loro aggressività in funzione di un buonismo pacifista è una deformazione come forzare un omosessuale ad essere eterosessuale, e crea odio di categoria, in quanto l'eterosessuale vedendo negatasi la possibilità di esprimere se stesso per ciò che è, odierà con forza la categoria che gli impedisce questa espressione.

Il conflitto non può essere tolto dal genere umano, per lo stesso motivo per cui non si può togliere il profumo da un fiore, perché è connaturato.

Come dicevo prima, la vita spirituale è un qualcosa di fondamentale per l'essere umano, le religioni organizzate fanno in modo di controllare questa necessità umana, insieme alla necessità umana del conflitto, facendo sia la parte dei buoni che la parte dei cattivi, Cristiani contro Ebrei, Musulmani contro Cristiani e via dicendo, quando in realtà sono la stessa cosa. Non importa chi vince o chi perde, l'importante è avere il controllo sia sui vincitori che sui perdenti.

Sfruttando la necessità del conflitto e la necessità di spiritualità dell'essere umano, le religioni abramitiche sono riuscite a diffondersi su tutto il pianeta.

La moneta unica e il potere del prestito

Di European Central Bank (ECB) - http://www.ibiblio.org/theeuro/files/files.nat/france.s01.htm
notare come sulla moneta sia presente l'albero della vita.
Deuteronomio 23

"20 Non farai al tuo fratello prestiti a interesse, né di denaro, né di viveri, né di qualunque cosa che si presta a interesse. 21 Allo straniero potrai prestare a interesse, ma non al tuo fratello, perché il Signore tuo Dio ti benedica in tutto ciò a cui metterai mano, nel paese di cui stai per andare a prender possesso."

Levitico 25

"44 Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in proprietà, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava. 45 Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri, stabiliti presso di voi e tra le loro famiglie che sono presso di voi, tra i loro figli nati nel vostro paese; saranno vostra proprietà. 46 Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi potrete servire sempre di loro come di schiavi; ma quanto ai vostri fratelli, gli Israeliti, ognuno nei riguardi dell'altro, non lo tratterai con asprezza."

Proverbi 22

"7 Il ricco domina sul povero

e chi riceve prestiti è schiavo del suo creditore."

Non c'è molto altro da dire, dopo aver letto la Bibbia. Il Dio Yehowah è molto chiaro a riguardo. L'unico modo di difendersi da questo sistema economico è di avere potere sulla propria moneta. L'Italia, non avendo potere sulla propria moneta, è schiava, esattamente come scritto nella Bibbia. L'Euro rende de facto i popoli che lo utilizzano, schiavi. L'unico modo di non essere schiavi è di avere sovranità monetaria.

L'antifascismo come antagonismo artificiale

Di Eilexe - Bandiera dell'antifascismo identica in tutto il mondo

L'antifascismo invece di essere una cosa solo Italiana, è un movimento internazionale, che si identifica in un'unica bandiera, ovviamente uguale in tutto il mondo. Come se il fascismo fosse un fenomeno mondiale.

I movimenti nazionalisti, sono appunto sociali e partono dal popolo che si identifica culturalmente in un contesto estetico e culturale che è ovviamente originario della propria cultura. Osservate gli stemmi dei movimenti nazional socialisti come Casapound, come Bastion social o Alba dorata, chiaramente sono tutti unici perché sono il riflesso estetico e culturale del movimento di riferimento, sono partoriti dall'intelletto nazionale.

L'antifascismo non nasce dal popolo, ma nasce dall'esigenza mondialista, e serve specificatamente a fare i modo che i popoli non si affermino sulla propria nazione. L'antifascismo attua questa strategia favorendo l'immigrazione per mescolare i popoli e far perdere l'identità nazionale.

Generalmente associamo il concetto di antifascista a comunista, che in Italia non vuol dire un bel niente visto che nei fatti il comunismo Italiano risulta in un miscuglio di Socialismo Sovietico,  Rastafarianesimo Etiope e ingerenza politica Statunitense. Tre cose che non hanno niente a che vedere l'una con l'altra.

I nemici dell'umanità

Tutte questi gruppi, che si manifestano come diversi o addirittura antagonisti, sono in realtà la stessa cosa, si può riconoscerli grazie ad un elemento in comune:

Tutti questi gruppi mescolano verità e menzogna, in modo che la verità sembri menzogna e la menzogna verità.

Le religioni Abramitiche si dichiarano una contro l'altra, ma hanno in comune lo stesso Dio e hanno sfruttato e rubato concetti dal Platonismo per dare credibilità alla religione che è andata a sostituire quella Romana alla sua caduta.

I gruppi LGBT e Femministi si dichiarano a favore delle rispettive categorie, e attraverso l'imposizione di diritti non richiesti senza doveri, si realizza l'odio di categoria.

Il capitalismo mondialista si attua attraverso l'antifascismo che si dichiara contro il capitalismo, ma de facto cercando di distruggere l'indipendenza nazionale, fa esattamente le veci del capitalismo mondialista.

È la stessa identica moneta con tante facce.

Note
[1] Circolare ministeriale sulla repressione dell'omosessualità [30/4/1960]. Voce: "Pag. 598. - OMOSESSUALITÀ. - Repressione". Riportata in: Luigi Salerno, Enciclopedia di Polizia, Hoepli, Milano 1958 (quinta edizione), "Appendice di aggiornamento ed errata-corrige (giugno 1961), p. 5.